Ultimi articoli pubblicati, di Sabina Pignataro

Si parte sempre da un sogno per creare qualcosa di nuovo. Il mio sogno era quello di raccontare storie: storie di donne, di famiglie, di persone. Mi piace restituire la voce a chi fatica ad essere visto e ascoltato.

Mi piace mettere il naso dove cominciano le parole taciute, gli omissis.

Collaboro con
iODonna
La27esimaora del Corriere.it;

VanityFair.it;
D.Repubblica.it;
BusinessInsider.it.

Vita.it.
(Questo sito è -ancora- in fase di costruzione: ciò che cresce lentamente mette radici profonde).


Adolescenti tarsngenderLa prima inchiesta italiana sull’infanzia transgender, con dati inediti
Non c’è nessun allarme, nessun contagio sociale, non ci sono numeri preoccupanti, non è una moda del momento. Piuttosto è un’esperienza rara, complessa e multiforme, ma che esiste da sempre.
La fotografia dell’esperienza italiana, con i numeri (inediti). Vita.it (15 febbraio 2019)


storie della buona notteRibelliamoci a chi ci vuole ribelli
Ieri era «siate belle», oggi è «siate ribelli», domani?
C’è sempre qualcuno che dice alle ragazze «siate così» e non «così»
Non ne posso più di libri per bambine ribelli.
L’aver sostituito l’ossessione per la bellezza con quella per la ribellione, non mi pare abbia molto senso.
Chi ha deciso che il modello giusto sia proprio quello della bambina ribelle? La 27esimaora del Corriere.it (3 maggio 2018)


avortement – les croisés contre-attaquentUna lunghissima inchiesta: L’aborto è sotto scacco in mezza Europa. E le donne non lo sanno
«Il diritto all’aborto sta subendo un’offensiva coordinata in tutta Europa, veicolata da campagne aggressive e generosamente finanziata da circoli ultra-conservatori americani e da oligarchi russi».
La 27esimaora del Corriere.it (9 febb. 2019)


In ordine cronologico

genitori-U432109050589uZG-U31801119766943d0G-994x556@Corriere-Web-SezioniBasta «protesta delle mamme» e voi padri (che ci siete) rivendicate il vostro ruolo
non ne posso più delle mamme che organizzano “la protesta delle mamme” per denunciare la difficoltà di conciliare lavoro e scuole chiuse. Non sopporto proprio questa autoreferenzialità. Forse “noi mamme” dovremmo davvero smetterla di considerarci gli unici soggetti titolati a lamentarsi. Mi piacerebbe che la stampa e la politica parlassero di questi problemi usando l’espressione “la protesta dei genitori”. Ma questo non può avvenire se le mamme stesse continuano a chiamarla “la protesta delle mamme”. La27esimaora del Corriere.it (24 aprile 2020)


downloadFase 2: quanto conta (davvero) la differenza di genere?
Il Coronavirus è più mortale tra gli uomini che tra le donne: «Eppure non possiamo ancora dire che le donne si ammalino di meno di Covid-19», spiega la dottoressa Giovannella Baggio. «Anche se sulle donne il virus è meno aggressivo, per questioni che hanno a che fare con il loro sistema ormonale e immunitario, non penso che le donne debbano tornare al lavoro prima degli uomini. Meglio che rientri solo chi è risultato negativo al tampone o che ha seguito una corretta quarantena». Vita.it (21 aprile 2020)


download (1)«Pronto ragazzi, ci siete?». Così ad Aversa si contrasta la povertà educativa
«Fare le educatrici a distanza significa anche fare i conti con sentimenti di impotenza e frustrazione».Talvolta il problema non è avere o meno un cellulare. Quello che più manca è un livello minimo di alfabetizzazione informatica. E questa è una lacuna più difficile da colmare». Vita.it (20 aprile 2020)


fare-il-pane-GettyImages-649054300-1024x575Perché fare il pane ci fa sentire meglio
Come sottolinea l’antropologo Meloni, «ogni aspetto della nostra alimentazione e del rapporto che intratteniamo con il cibo è condizionato da questioni che appartengono alla sfera culturale: lo sono i nostri gusti, la scelta che facciamo di mangiare alcuni alimenti e di scartarne altri, di sederci a tavola in un modo piuttosto che in un altro, e lo è anche il significato che gli attribuiamo». iODonna cartaceo e online


L’hub solidale che sfama i poveri di Baranzate
Nel paese alle porte di Milano un terzo degli abitanti sono immigrati regolari. Le misure di contenimento del virus stanno mettendo in ginocchio tante famiglie.  A metà marzo però l’associazione La Rotonda, promossa dal parroco don Paolo Steffano, ha deciso di orientare tutti i suoi servizi per trovare risposte all’emergenza cibo. Ecco come è andata. Vita.it (06 aprile 2020)


Smart- working, smart-schooling, smart-cooking… smart… perché continuiamo a correre? Per me è dura. E per te?
Continuo a ripetermi che l’importante è stare bene. «Cosa vuoi che sia la tua fatica, fisica ed emotiva, Sabi, a fronte di nove mila morti e un numero indefinito di contagiati?». E in effetti sono sicura che sia proprio così. Perciò non dovrei lamentarmi. Però, lo ammetto, certe volte, non sono così lucida. Avverto una sensazione strana che mi monta dall’interno, come un’inquietudine, un malessere strisciante a cui non riesco a dare una nome. 27esimaora del Corriere.it (28 marzo 2020)


Tucci (Istituto Italiano di Tecnologia): «Ansie e paure saranno un marchio indelebile di questo momento e continueremo a confrontarci con esse per molto tempo».
Ha le idee chiare Valter Tucci, psicologo, genetista e direttore del laboratorio di genetica ed epigenetica del comportamento dell’IIT di Genova. «I primi a pagarne le conseguenze saranno i ragazzi che oggi sono piccini, neonati, o addirittura nella pancia della mamma». Comunque, anche se andremo incontro ad un periodo di difficoltà e diffidenza, dobbiamo riconoscere che siamo davanti ad un momento foriero di nuove opportunità. Business Insider (25 marzo 2020)


La scienziata Amalia Bruni: “per i malati di Alzheimer uscire di casa è una necessità”
«Il distanziamento sociale è essenziale, ma per chi soffre di demenza stare all’aperto è uno strumento di cura che permette, nei momenti di maggior difficoltà, di ridurre l’ansia. Sono preoccupata per i pazienti e per i loro familiari». Dialogo con la dottoressa Amalia Bruni che gestisce il centro regionale di Neurogenetica dell’ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia Terme. Vita.it 25 marzo 2020)


DANIELA LUCANGELI

Didattica online, Daniela Lucangeli: «I rischi generati dall’uso sconsiderato della tecnologia non spariscono solo perché c’è il coronavirus».
«Gli insegnanti smettano di trattare gli alunni come contenitori vuoti da riempire con schede e compiti».
Vita.it (19 marzo 2020)


allattareCosì si nasce nei giorni del coronavirus
Nelle ultime settimane diversi ospedali italiani hanno iniziato a modificare la routine dei parti: molte strutture hanno predisposto aree separate, isolate, dove accogliere le donne positive. Ma non esistono linee guida valide su tutto il territorio nazionale
Vita.it (17 marzo 2020)


Photo by Markus Spiske on UnsplashEmergenza climatica e coronavirus, problemi interconnessi
Grazia Francescato (ex WWF): «Cambiamento climatico ed epidemie non conoscono confini. Se oggi non mettiamo in pista strumenti efficaci per fermare il surriscaldamento globale in futuro potrebbero presentarsi malattie anche peggiori. Le variazioni di temperatura potrebbero favorire un “salto di specie” di virus e batteri già in circolazione o risvegliare quelli che da migliaia di anni vivono congelati nel permafrost». Vita.it (13 marzo 2020)


Prendiamoci cura di chi ci cura, altrimenti salta tuttoPrendiamoci cura di chi ci cura, altrimenti salta tutto
Quello che il personale sanitario sta vivendo è pazzesco: non c’è solo stanchezza per i turni raddoppiati, i solchi delle mascherine sugli zigomi, le mani scartavetrate dai mille lavaggi. C’è angoscia, inquietudine, sofferenza, paura. «In una situazione come questa è fondamentale prendersi cura di chi cura», dice Mirko Damasco, presidente di Salvagente Italia. Da oggi l’associazione mette a disposizione un numero e una mail per offrire al personale sanitario impegnato nella gestione dell’emergenza Coronavirus un servizio psicologico gratuito, per evitare il rischio burnout
Vita.it (14 marzo 2020). 


fotoSopravvive talvolta il più flessibile. Mai il più perfetto
Come ci ricorda il filosofo Telmo Pievani, in un libro pubblicato pochissimi mesi fa, “Imperfezione. Una storia naturale” (RaffaelloCortina) «alle estinzioni di massa non sopravvive il più adatto. Sopravvive talvolta il più flessibile. Di sicuro, guardando la lista dei sommersi e dei salvati, non sopravvive il più perfetto Allora facciamo anche noi come i navigatori: “attendere prego, ricalco percorso”.  Qui 


Blusa Eleonora in curcuma (1)Boom di agritessuti. L’esperienza di Eleonora Riccio
Ha pentoloni da cinque litri in cui cuoce bacche, radici, verdure, frutta, foglie e fiori. Non è una fattucchiera e nemmeno una strega. #EleonoraRiccio è una giovane eco-stilista che realizza capi di abbigliamento raffinati, sartoriali ed ecologici, con filati certificati e tinti con i pigmenti che ricava dalla cottura e dalla lavorazione di elementi naturali.
D -La Repubblica (6 marzo 2020)

cartoni_bambiniScuole chiuse e tv accesa? La lezione di Peppa, Masha e gli altri
Con le scuole chiuse e genitori in smartworking la cosa più semplice è mettere i pargoli davanti alla tv. «Questa soluzione forse è la più comoda, ma in realtà anche i cartoni realizzati appositamente per bambini necessitano di un accompagnamento adulto», dice il pedagogista Cosimo Di Bari. «Piuttosto che allarmarci sulla presenza dei cartoon nella vita dei bambini, dovremmo preoccuparci dell’assenza di altre esperienze».
Vita.it (5 marzo 2010)


Piccola-scuola-di-circo-Milano-2-1 (1)Lavori emergenti: la riscoperta dell’artista del circo 🎪
Sviluppano equilibrio e controllo del corpo. E rafforzano le competenze emotive e la fiducia in se stessi. Aumentano gli allievi nelle scuole di arti circensi (che sempre più rinunciano agli animali). Per semplice passione. O per farne una professione, che è molto richiesta.
C’è tutto un circo moderno che non ha niente a che vedere con domatori, animali in gabbia e cose così.
iODonna cartaceo e online 4 marzo 2020


chrisMygrants, l’app che trova lavoro ai migranti
La piattaforma permette di fare emergere le competenze formali e informali dei richiedenti asilo già presenti in Italia. «Mygrants è un’app pensata per chi è in cerca di migliori opportunità nonostante il contesto di avversità», spiega il fondatore Chris Richmond N’zi.
VanityFair.it (4 marzo 2020) 


dipendenza-dal-cellulare_200x200Keynes aveva torto: se lavorassimo 4 giorni a settimana non ci annoieremmo. Piuttosto, l’ansia ci divorerebbe
Che ce ne facciamo della settimana lavorativa di 4 giorni se poi il 71% degli italiani  risponde a telefonate, email e messaggi anche al di fuori dell’orario retribuito e il 53% delle persone si occupa di attività lavorative quando è in ferie. Il 38% si sente proprio obbligato a farlo, soprattutto fra i Millennial. Business Insider (2 marzo 2020) 


antropoMa, in pratica, che lavoro fa un antropologo?
«Venditori ambulanti di anomalie, spacciatori di stranezze, mercanti di stupore»: così l’antropologo statunitense Clifford Geertz definiva coloro che facevano un lavoro come il suo. Sono passati trent’anni eppure ancora oggi ci si aspetta che gli antropologi siano persone strane, che ne frequentano altre non meno strane, perché incuriositi da stranezze. VanityFair.it (20 febbraio 2020)


Lucangeli_Foto_4[3]La mia intervista a Daniela Lucangeli
Il 73% degli studenti italiani a scuola sta male. «Ingozziamo i ragazzi di prestazioni, colpa e paura sono le emozioni alla base del nostro sistema educativo», dice Lucangeli. «Ma tutto ciò produce un cortocircuito emozionale che genera malessere e inceppa l’apprendimento». Che fare? Cambiare la scuola, ovviamente. Facendo spazio alla warm cognition
Il bravo maestro «è colui che aiuta, che dà fiducia e coraggio, non che ingozza e giudica, somministra e verifica». Vita No Profit (14 febbraio 2010)


La mia intervista a Pietro Bartolo, su VITA di febbraio. Il film in uscita è #NOUR, (regia di Maurizio Zaccaro e con Sergio Castellitto nei panni del dottore). La storia di Anila, a cui è dedicato il film, è narrata in “Le stelle di Lampedusa” (Mondadori, 2018), il secondo libro scritto da Bartolo dopo “Lacrime di sale” (Mondadori 2016).
Vita, (febbraio 2020)


Crescere libere e liberi di scegliere
(anche di disubbidire)

Ho sempre guardato storto le persone che usano la parola “Ubbidire” in contesti in cui si parla di figli, alunni e di educazione in generale.
“Ubbidire” non mi piace perché mi fa pensare ai soldati che devono eseguire un ordine, senza se e senza ma. Cioè, senza poterci pensare, senza poter capire le conseguenze dell’azione, senza poter obiettare. Credo, però, che l’addestramento non abbia nulla a che vedere con le pratiche educative e di cura. La 27esimaora del Corriere.it (3 febbraio 2020)


claudia Barone HP vitaClaudia Barone, la giocattolaia di Catania
Un po’ Geppetto, un po’ Mary Poppins, un po’ assistente sociale. Claudia Barone di lavoro fa la giocattolaia e tiene incontri e laboratori di falegnameria per bambini e per adulti.Chi la incrocia per le strade di Catania, mentre corre da una libreria, ad una ludoteca, passando per una scuola, ne resta ammaliato e sorpreso perché, nello zaino di 30 kg che porta sulle spalle, nasconde martelli, trapani a manovella, seghetti, chiodi, lime, carta vetrata, colori e albi illustrati.
Vita.it (1 febbraio 2020)


emma-rinuncia-tinta-capelliEmma Marrone e la rinuncia alla tinta: cosa c’è davvero da sapere su colori per capelli e tumore
Non si tingerà più i capelli di biondo. Forse per sempre. Lo ha detto la cantante al settimanale 7, dopo la battaglia contro il tumore. Ma l’esperto Airc, la Fondazione per la ricerca sul cancro, precisa: sei mesi dopo aver concluso la chemioterapia non c’è rischio a usare tinture per capelli.
iODonna.it (31 gennaio 2020)


trame-libere_24ora-e1579865269688

Lee Miller, bella sì, e mai un passo indietro
Negli anni Venti fu modella a New York per Vogue, poi corrispondente di guerra a seguito dell’esercito americano e infine chef. Celebre la foto scattata da David E. Scherman di lei nella vasca da bagno nell’appartamento di Hitler a Monaco.
Uno spirito libero, una persona che con grande determinazione ha saputo aggiornare e inseguire i suoi sogni.
La sua storia è raccontata in “Trame Libere” (Sinnos Editrice)
La27esimaora del Corriere.it, 24 gennaio 2020


caricabatteria Caricabatteria universale: dopo 10 anni di inutili ‘incoraggiamenti’ ai produttori, ora l’Europa pensa a una legge
🔹 Come dieci anni fa, oggi “da Bruxelles” 🔹
Secondo quanto risulta a #BusinessInsider, la Commissione Ue starebbe ora «considerando di intervenire con uno strumento legislativo», stringente e vincolante, per imporre ai produttori di #TLC l’introduzione di un #caricabatteria universale non solo per tutti i telefoni cellulari, ma anche per tablet, e-book e altri dispositivi portatili. BusinessInsider.it (14 gennaio 2020)


MARIE

Il metodo Marie Kondo non funziona se hai figli piccoli, per 8 buoni motivi
“Siccome sono convinta che tutte le case ordinate sono simili, ma ogni casa abitata da bambini è incasinata a modo suo, sono arrivata a una conclusione: questo metodo di self help, più che altro serve ad aiutare lei, la trentacinquenne giapponese. Se ci è riuscita, però, è perché noi (ordinati e disordinati) abbiamo pensato che sarebbero bastati 13 euro  per mettere ordine nelle nostre vite incasinate”. D.Repubblica.it (7 gennaio 2020)


mental load Mental load, il carico mentale dovuto alle troppe responsabilità
Al primo posto nella classifica dei “disturbatori” ci sarebbero le questioni relative ai #figli (78 per cento) e alle difficoltà personali (73 per cento): soprattutto in caso di divorzio o trasloco. «Il sovraccarico mentale non è dovuto tanto al numero di mansioni da svolgere, quanto all’esserne i soli responsabili» spiega Massimo Miglioretti, docente di psicologia del lavoro all’Università degli Studi di Milano Bicocca. Su iODonna cartaceo e iODonna.it 


Topipittori_Le cose che passano_InternoEsiste una dose giusta di coccole per i figli?
Dar loro affetto e sicurezza senza viziarli: alla ricerca di un giusto equilibrio con i consigli di due esperte: Alessandra Bortolotti e Antonella Montano.
«È sufficiente mantenere un contatto fisico caldo e accogliente per 8 secondi per scatenare la produzione di ossitocina con effetti positivi non solo sull’umore ma anche sui livelli di stress»
D.Repubblica.it (1 gennaio 2020)


GIOVANI CARINI EA che cosa serve una laurea in Filosofia? Ilaria Gaspari e io proviamo a rispondere in questo articolo su #vanityfair.
(Entrambe laureate in filosofia, lei è una Normalista, brillante scrittrice; io una freelance).
In #GiovaniCarinieDisoccupati, il film cult che ha segnato la (mia) generazione, Troy (Ethan Hawke) – un giovane rockettaro, con 180 di quoziente intellettivo e una laurea in Filosofia in tasca- dice alla sua amica: «Vedi Lelaina, non ci serve altro: un paio di Bagel, una tazza di caffè e un po’ di conversazione… io, te e cinque dollari». VanityFair.it (7 dicembre 2019)


«Per 35 anni sono stato Andrea»
Anna Maria Antoniazza racconta la sua storia da transessuale.
Oggi Anna Maria è felice. Perché nel suo cammino di transessuale è stata sostenuta da familiari, amici e colleghi.
“Quando penso a me, mi immagino come una farfalla: per 35 anni sono stato Andrea, un bambino e un ragazzo molto bello dai lineamenti fortemente androgini, talvolta ambigui. Da cinque anni, invece, sono Anna Maria. Nel mezzo, una metamorfosi, lenta e paziente. Oggi amo quello che sono diventata, soprattutto la mia eccezionale ambiguità, che è una forma di bellezza con cui stare al mondo”.
Su iODonna cartaceo e anche online.


Non è che Platone mi ha fregata?
Qui parlo un po’ di me; di filosofia, di ricerca interiore, di equilibri – sempre- precari.
“Non è che #Platone, esortandomi verso la continua ricerca, mi ha dato una fregatura? Non è che tutta questa ricerca anziché rendermi più ricca, mi ha resa più povera, instabile e precaria? Comincio a sospettarlo, ma non ne sono certa. Da quando ho compiuto 38 anni, una parte di me ha cominciato a pensare che la #stabilità (o almeno una buona dose di essa) nelle relazioni, nelle opinioni, nel lavoro, non sia indolenza, ma #benessere. Pace. Non resa, non resistenza, ma esistenza. Una degna esistenza. E al diavolo Platone e la sua ricerca.
Futura del Corriere.it (13 dicembre 2019)


WITTY WHEELS Diffidate da chi vi dice: «Non vedo la tua disabilità». Perché dovrebbe non vederla?
Su #La27esimaora racconto la battaglia di due sorelle in carrozzina, le Witty Wheels, contro pregiudizi e cliché.
“Desideriamo combattere quella tendenza (definita anche come “pornografia motivazionale”) presente nei film, alla Tv, sui giornali e nella vita di tutti i giorni, che considera le persone disabili come fonte di ispirazione e consolazione per tutti gli altri». Di questa agiografia le Witty Wheels non ne possono più. Per questo nel 2017 hanno registrato Carrozzati’s Karma, una parodia di Occidentali’s Karma di Francesco Gabbani. La 27esimaora del Corriere.it (3 dicembre 2019)


VANITY FAIR

#stereotipi
Il cervello delle donne è diverso da quello degli uomini?
 È vero che le donne sono fisicamente più deboli, meno intelligenti, meno adatte alle scienze, ma più predisposte a occuparsi dei figli? Ed è vero che gli uomini sono per natura il sesso dominante? Angela Saini lo spiega nel suo “Immortali” (HarperCollins). Secondo lei, per scrollarsi di dosso l’idea che le disparità di genere siano biologicamente fondate e giustificate non resta che andare a vedere dove sono, e quali sono, queste – supposte – differenze.
Vanity Fair 23 novembre 2019


NOI PIONIERE DELL'AMBIENTE

Su iODonna, quattro pagine dedicate alle pioniere dell’ambiente
Oggi tutti conosciamo il significato della parola “emergenza climatica” anche se non siamo attivisti, non abbiamo le spillette delle ong e il nostro massimo sforzo ambientalista è la raccolta differenziata.
Eppure, solo 30, 40 anni fa, chi iniziava a fare divulgazione su temi come protezione degli animali, rispetto dell’ambiente, sfruttamento delle risorse non aveva un auditorio attento e numeroso come oggi. Anzi. Così abbiamo chiesto a quattro donne straordinarie, quattro pioniere, che per prime contribuirono ad avviare il dibattito sulle questioni ambientali, di raccontarci come era parlare di questi temi tra gli anni 70 e gli anni 90. Amate e odiate, ma più spesso derise ed ignorate.
Su iODonna cartaceo e anche online.


MITI DI IERIMiti di ieri, eroine di oggi.

Su iODonna quattro pagine dedicate a “Le nuove Eroidi” (HarperCollins).
Due mila anni dopo, tornano le donne toste dell’antichità e si (ri)presentano in una veste nuova, più moderna, femminile e femminista. Otto tra le più note scrittrici contemporanee reinterpretano le vicende di Fedra, Didone, Elena, Penelope e delle altre regine e imperatrici chiacchieratissime, provando ad allargare e raddrizzare lo sguardo strabico di chi, a lungo, ha letto la storia antica solo attraverso occhi maschili. Le nuove Eroidi non somigliano per nulla alle eroine tutto d’un pezzo che vanno tanto di moda oggi: sono, invece, donne fragili e forti, risolute e esitanti,  fedeli e fedifraghe, tutto insieme. Contraddittorie, ma solo in apparenza. Perché in realtà sono semplicemente autentiche, come chiunque abbia il privilegio di potersi esprimere senza gabbie e costrizioni.


violenzaPerché è necessario raccontare la violenza ostetrica
Certi meccanismi che disciplinano i processi legati alla riproduzione, alla nascita e all’accudimento, non sono (sempre) dettati da necessità fisiologiche ma, anzi, rispondono ad un preciso (e artificiale) sistema culturale che non è eterno, né necessario, né divino, ma umano (molto umano e talvolta molto maschile), oltre che localizzato in un tempo e in uno spazio preciso. La 27esimaora del Corriere.it (17 ottobre 2019)


GIUPPY IZZOiODonna, una giornata con… Giuppy Izzo, doppiatrice
Da quattordici anni è la voce suadente di Meredith Grey in Grey’s anatomy e in passato ha doppiato Bridget Jones, Lorelai Gilmore ( Una mamma per amica),  Forzuto e Brontolone.
Per una puntata di Grey’s Anatomy da 50 minuti occorrono circa 18 ore di registrazione.  «Occorre un profondo lavoro di mimesi. Se sto doppiando un attore sdraiato, mi sdraio anche io; se lui ha la bocca piena, sgranocchio dei cracker; se ha il fiatone, corro sul posto oppure trattengo il respiro. Mi muovo e gesticolo tantissimo e ho anche una mimica molto pronunciata».
iODonna (12 ottobre 2019)


Children  shoes in a cotLa vita dopo un lutto perinatale
Su Vanity Fair Italia racconto la giornata internazionale della consapevolezza sul tema della morte in gravidanza o dopo la nascita, l’International Baby Loss Awareness Day.
Le parole di Claudia Ravaldi, fondatrice e presidentessa dell’associazione CiaoLapo Onlus.
Vanity Fair (15 ottobre 2019)


gender-gap-S-400x428Parità di genere: l’Italia fa passi da gigante, ma non è abbastanza

L’Eige presenterà l’Indice sull’uguaglianza di genere (Gender Equality index).
Il nostro Paese si assesta sotto la media europea. Pesano la disparità economica e le discriminazioni nell’accesso al mondo del lavoro.
Nelle coppie con bambini le donne guadagnano il 30% in meno rispetto agli uomini.
Vanity Fair (15 ottobre 2019)


CordaBurnout… E se la corda si spezza
Il Burnout lavorativo e burnout genitoriale sono due tipi di esaurimenti che si manifestano spesso nello stesso modo, ma hanno cause diverse e godono di riconoscimenti differenti, a livello sanitario e sociale.
La 27esimaora del Corriere.it (7 ottobre 2019)


Paola di Nicola

IoDonna, una giornata con… la giudice Paola di Nicola
Il suo ultimo libro si intitola “La mia parola contro la sua. Quando il pregiudizio è più importante del giudizio”, (#HarperCollins).
Il suo lavoro consiste nell’interrogare gli imputati, nell’ascoltare i testimoni e le vittime dei reati, nel sentire le linee difensive degli avvocati e nel parlare delle indagini con polizia e carabinieri.
«Tutti sanno che sono figlia di un noto magistrato antiterrorismo, ma io sono anche figlia di mia madre. Così da pochi mesi, scaricando un modulo dal sito della prefettura, mi sono fatta un regalo: ho chiesto ed ottenuto l’aggiunta del suo cognome. Oggi posso firmare con il nome di Paola Di Nicola Travaglini». Io Donna (5 ottobre 2019)


Immagine 9 _Giralangolo

Nove bimbi su dieci sono accuditi dai nonni. Diamo loro uno stipendio?
Dimentichiamoci Mary Poppins. In Italia l’86% dei bambini e ragazzi (fino a 13 anni) è accudito dai nonni (Dati Istat, 2016).
E questo avviene (anche) perché in Italia, benché da una parte si incoraggino le donne a non mollare il proprio lavoro quando nasce un figlio, dall’altra parte non si offrono soluzioni pratiche e concrete che permettano ad entrambi i genitori di conciliare le esigenze di cura con quelle lavorative. Sia quando sono presenti figli piccoli, sia quando sono presenti famigliari malati o con disabilità. Vanity Fair (1 ottobre 2019)


La gravidanza attraverso la prospettiva del padre foto articolo papà
Dei #padri cosa sappiamo? Quasi nulla. Quella degli uomini è la voce mancante in (quasi) tutte le narrazioni sulla #genitorialità. Nel suo libro “La Bambina Ovunque” (Mondadori), Stefano Sgambati prova a colmare questo vuoto, raccontando la strada che ha percorso prima di diventare padre, grazie alle tecniche di #Pma. La 27esimaora del Corriere.it (24 settembre 2019)


Florence Colleoni

IoDonna, una giornata con… la glaciologa Florence Colleoni.

Florence Colleoni è una glaciologa e studia le calotte polari. Nel 2017 ha partecipato a una campagna di esplorazione in Antartide, nel Mare di Ross, un’area protetta grande come la Francia, accessibile solo ai ricercatori (pochi), lontana 8 – 9 giorni di navigazione dalla Nuova Zelanda».
Fa ricerca in Italia da più di 10 anni e da un anno e mezzo lavora all’istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale – OGS- di Trieste. Per i suoi calcoli le basta un portatile e una connessione wi-fi per confrontarsi con i ricercatori di tutto il mondo,
Io Donna (21 settembre 2019)


gianmarcoGianmarco: «Ecco come funziona l’università per gli studenti transgender come me»
Si chiama «carriera alias»: alcune Università offrono ai ragazzi e alle ragazze in transizione la possibilità di attivare (gratuitamente) un profilo burocratico, un badge e un indirizzo email alternativo e temporaneo, che sostituisca il nome anagrafico con quello adottato, almeno fino all’ufficiale rettifica anagrafica. Vanity Fair (18 sett 2019)


belle di facciaBelle di Faccia, progetto body positive: «Parliamo di grasso senza accezione negativa»
«Non è vero che siamo tutte belle e tutti belli. E questo non sarebbe né un bene né un male, se solo smettessimo di mettere la bellezza al centro delle nostre vite». Vanity Fair (18 sett 2019)


barbaraIoDonna, una giornata con… una strepitosa archeologa subacquea. Si è occupata del restauro del parco sommerso di Baia, (la Pompei subacquea), di quello di San Pietro in Bevagna (Taranto) e di quello di cala Spalmatore, sull’Isola di Marettimo. Io Donna (14 settembre 2019)


87aaf476-b063-4bd5-aa87-6eadad55ebb2

IoDonna, una giornata con…
Isabella Traglio, Vice Direttore Generale di Vhernier, l’azienda di gioielleria di famiglia.

Laurea in filosofia e gemmologia, per l’azienda di gioielli di famiglia segue il processo creativo, i clienti e gli eventi. Due bimbe piccole, quattro cani ed energia da vendere: si distende con la boxe. «Ho avuto sempre così tanta energia che se non avessi imparato a incanalarla mi sarei trasformata in una bomba atomica».
Prima ancora di aprire l’armadio, Isabella Traglio seleziona i gioielli da indossare. Rigorosamente Vhernier. «I vestiti li scelgo solo di conseguenza. Sarà deformazione professionale ma non riesco a fare diversamente».
Io Donna (10 agosto 2019)


Foto CoderBotAssistere i bambini autistici con i robot. Uno studio della Bicocca

​Da tempo sappiamo che l’autismo è un disturbo complesso che danneggia molti aspetti del funzionamento infantile: in particolare, sappiamo i bambini con disturbi dello spettro autistico mostrano difficoltà sociali, comunicative ed emotive nel relazionarsi con le altre persone. Quello che non sappiamo ancora è se queste difficoltà sorgano nella relazione con qualsiasi soggetto, animato e non, oppure sono unicamente limitate all’interazione con gli umani. ​​Vita.it (22 luglio 2019)


BEatrice VEnezi- pagina

IoDonna, una giornata con…
Beatrice Venezi è il più giovane direttore d’orchestra donna d’italia e vive a ritmi serrati, scanditi da studio e viaggi. Ama il contatto con il pubblico – si sente “uno stregone della musica” .

Guai a chiamarla “#Direttrice”: «Fa tanto signorina Rottermaier. Non credo che certi stereotipi si abbattano cambiando una vocale. Credo invece sia più potente un’immagine: non mi dispiacerebbe se facessero una #Barbie direttore d’orchestra».
Ha lavorato in tutto il mondo: dal Giappone al Libano. E’ da poco uscito il suo libro “Allegro con Fuoco (Utet, 2019).
Io Donna (21 luglio 2019)


Gelato Fondente

L’imprenditore che sfida l’autismo a suon di brevetti

Fondazione Oltre il Labirinto Onlus lancia Gelato Fondente, un gelato artigianale, prodotto a #Treviso da una team di ragazzi #autistici, e portato in giro, nelle piazze e agli eventi, su di una #Fiat500special.
La mia intervista a Mario Paganessi Vita.it (18 luglio 2019)


Mazzolai- paginaIoDonna, una giornata con…
Barbara Mazzolai dirige il Centro di Micro-Biorobotica dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT).

Ha realizzato il primo robot ispirato al mondo delle piante, il Plantoide.
Coordina un team di 55 ricercatori provenienti da tutto il mondo.
Nel 2019 ha pubblicato La natura geniale (Longanesi), un saggio appassionante dedicato ai Plantoidi, i robot ispirati alle piante. Di alberi, fiori e arbusti sa tutto. Eppure non ha ancora imparato a prendersene cura. «Sono talmente negata che una volta ho pensato facciamo le piante robotiche perché le altre con me non sopravvivono”». Io Donna (14 luglio 2019)


Se vuoi essere libera, impara a pedalare
Un po’ influencer, un po’ travel blogger, un po’ femminista. Alla fine del 1800 l’americana Annie Kopchovsky, ventitreenne, ebrea di origine lettone, con un marito fissato con la religione e tre figli, divenne la prima donna a fare  il giro del mondo in bicicletta, sfidando tutti i pregiudizi dell’epoca, diventando non solo una celebrità ma anche un nuovo modello di donna indipendente. La 27esimaora del Corriere.it (14 luglio 2019)


Immortali

«Vecchio sarai tu». L’invecchiamento è una opportunità di business multimiliardaria, ma pochi se ne sono accorti.
Se pensate che a 65 anni si è vecchi, inutili e da buttare via, vi state sbagliando.E parecchio. Per rendervene conto vi basterà leggere il libro “Immortali – Economia per nuovi highlander”(Egea), di Nicola Palmarini, MIT.
Gli over 65 sono non solo i consumatori del futuro, quelli con una capacità di spesa mai registrata prima, ma rappresentano addirittura uno dei (pochi) motori di crescita dell’economia globale. (Business Insider, 9 luglio 2019)


Photographer Jeremy Lloyd /Stylist Jennifer Costa

Le nuove #Barbie disabili servono?
Ultimo sforzo firmato Mattel di far uscire la famosa bambola dagli stereotipi che la caratterizzano da 60 anni e favorire l’inclusione.
Tuttavia, se pensiamo che una Barbie su sedia a rotelle sarà destinata solo a una bambina che è su sedia a rotelle, stiamo sprecando un’occasione». Io Donna (1 luglio 2019)


Copertina BIANCA-k86-U31201717977192tgF-994x556@Corriere-Web-Sezioni.jpgBianca, un’amicizia che si oppone e resiste agli tsunami della vita e della morte
«Bianca è la testimonianza di come, attraverso i solchi che il dolore ci scava nell’animo e nella carne, si possa intraprendere la risalita verso la superficie»
(Bianca, di Francesca Pieri, per DeA Planeta)
La 27esimaora del Corriere.it (16 giugno 2019)


Carolina Capria-kkwD-U3120719294122KWC-994x556@Corriere-Web-Sezioni.jpg

LA CIRCONFERENZA DELLA NUVOLA, di Carolina Capria (HarperCollins)
«Sei perfetta mentre calpesti il mondo, senza chiedere permesso e senza scusarti»…
#Anoressia e #bulimia sono sempre un sintomo e mai una diagnosi (di stupidità, di incapacità, di debolezza, di bruttezza).
La 27esimaora del Corriere.it (23 maggio 2019


Mother With Baby Suffering From Post Natal Depression 02-k6JC-U3120240891424BMG-994x556@Corriere-Web-Sezioni.jpg

La maternità: una medaglia a due facce
​Da una parte un sentire privato costellato di fatica e difficoltà (che resta nascosto nel pozzo delle emozioni inconfessabili) e dall’altra quello collettivo sfavillante e glitterato (solo questo è condiviso)​.
La 27esimaora del Corriere.it (12 maggio 2019


9a546d87-d404-4a2a-9544-b13831f8bc4d_large15 libri per parlare di diversità ai bambini
Sono sempre di più i libri per l’infanzia che pur senza mettere la diversità o la disabilità al centro della trama, riflettono sulla ricchezza che nasce dallo scoprirsi tutti diversi. Ne presentiamo alcuni appena pubblicati. Perché un mondo più inclusivo parte anche da qui. Vita.it (5 maggio 2019)


81aTawcGdmL._SL1500_-1024x855

15 cose che non avremmo senza ricerca aerospaziale, da sonni profondi ai trapani senza fili a ‘The dark side of the moon’
Senza l’astronomia non avremmo avuto camere pulite, notti di sonno profondo e un capodanno più lungo del solito (come quello del 2016). E poi, niente occhiali speciali per l’alta montagna, né trapani senza fili. Ma soprattutto non avremmo avuto alcune delle più belle canzoni dei #PinkFloyd e di #DavidBowie. Business Insider Italia, (30 aprile 2019)


pma-kbgC-U31101798848172naD-656x492@Corriere-Web-Sezioni.jpg

La medicina non risolve tutti i casi di infertilità: l’informazione corretta che manca alla Pma
La ginecologa Alessandra Vucetich fa il punto sulla legge 40: «Esistono campagne informative per molti problemi di salute ma non c’è nulla di simile nel campo del benessere riproduttivo e della preservazione della fertilità.
La 27esimaora del Corriere.it (26 aprile 2019)


bifftrystantummy

Transgender: congelare i gameti sognando di diventare genitore e che la legge cambi
Sempre più spesso le persone transgender desiderano congelare i gameti nella speranza, in futuro, di diventare genitori.
Accade a #Roma, ai Saifip.
La 27esimaora del Corriere.it (16 aprile 2019)


Bella addormentata nel bosco. DeAgostini.CAA

Viaggio attraverso i libri in #CAA (Comunicazione aumentativa e alternativa)
Dalla Bologna Children’s Book Fair.
Oggi esistono diverse collezioni di simboli: tra questi i più diffusi sono i PCS e i WLS. Sono nati per favorire la lettura nei bambini con disabilità cognitiva, difficoltà motorie, bisogni comunicativi complessi.  Vita.it (5 aprile 2019)


krio2«Vorrei donare i mie embrioni crioconservati ma la legge non me lo consente»
In un ospedale di Milano sono conservati 8 embrioni crioconservati di Chiara. Lei vorrebbe donarli a chi sta affrontando la PMA. La legge non lo consente.
Questa è la sua testimonianza.
La 27esimaora del Corriere.it (19 marzo 2019)


stereotipi libri-kFoG-U31001774312373l-656x492@Corriere-Web-SezioniLIBRI CONTO GLI STEREOTIPI
«La mamma stira e cucina, il papà lavora e legge »: è grave?
Da Cenerentola che se ne frega del principe a Ettore il super man che va pazzo per l’uncinetto: i libri dove «la grammatica la fa… la differenza».
La 27esimaora del Corriere.it (5 marzo 2019)


Adolescenti tarsngender

L’infanzia transgender? Non c’è nessun allarme, nessun contagio sociale, non ci sono numeri preoccupanti, non è una moda del momento. Piuttosto è un’esperienza rara, complessa e multiforme, ma che esiste da sempre.
La fotografia dell’esperienza italiana, con i numeri (inediti). Vita.it (15 febbraio 2019)


avortement – les croisés contre-attaquent.jpg

L’aborto è sotto scacco in mezza Europa. E le donne non lo sanno
«Il diritto all’aborto sta subendo un’offensiva coordinata in tutta Europa, veicolata da campagne aggressive e generosamente finanziata da circoli ultra-conservatori americani e da oligarchi russi».
La 27esimaora del Corriere.it (9 febb. 2019)


aleLa disabilità vista da sotto il pelo dell’acqua
Alessandra ha 27 anni e fa parte di un gruppo di 5 persone con disabilità che il 2 febbraio parteciperà ad Under Ice, uno stage di immersioni sotto i ghiacci che quest’anno sarà aperto per la prima volta a subacquei con disabilità diverse.
Vita.it (27 genn 2019)


ministra Grillo Salute-k7LF-U30901526201620nCF-994x556@Corriere-Web-Sezioni.jpg

Allattamento artificiale: perché la ministra alla salute Grillo si giustifica?
Allattare non dovrebbe essere un dovere.
Non è la prova da superare per entrare nel club delle “brave mamme”. L’allattamento non dovrebbe essere uno status symbol da esibire  nella scalata sociale.
La 27esimaora del Corriere.it (24 gen 2019)


due_mammeChe fatica dire (agli altri): Siamo due mamme
«Non esiste solo la famiglia tradizionale ma esiste un variegato arcipelago tutt’altro che omogeneo di famiglie (separate, ricomposte, alle prese con fecondazioni assistite, adottive e monoparentali) ognuna delle quali è portatrice delle proprie specificità, ricchezze e debolezze. Ognuna delle quali dovrebbe sentirsi tutelata in uno Stato democratico».
La 27esimaora del Corriere.it (18 dic. 2018)


per splash

Splash: la libertà di crescere senza l’ossessione del corpo
«Affrontando temi delicati e attuali che riguardano l’ossessione per la magrezza, il rapporto con il cibo e quello con il corpo, Splash è capace di punzecchiare tutte le donne che, almeno una volta nella vita, si sono dette “forse dovrei essere più magra o più graziosa”, per compiacere qualcuno»

46257132_10217126202217479_1678505431531520000_n

Violenza sulle donne: coinvolti in metà dei casi i bambini
Marta e Guido sono due dei 427 mila bambini che ogni giorno assistono, come silenziosi testimoni, ai maltrattamenti che le loro madri subiscono da parte di uomini (mariti, compagni, partner). Delle loro emozioni, di violenza assistita e delle gravi conseguenze che ne derivano, parla “Possiamo tenerlo con noi”, (Matilda edizioni)

La 27esimaora del Corriere.it (25 nov.  2018)


Crescere con i libri per contrastare la cultura dell’odio. L’eredità di Jella Lempan

Scriveva: «Se la guerra è veramente finita, se è lecito credere a una pacifica convivenza dei popoli, allora questi libri saranno i primi messaggeri di pace». Un messaggio necessario oggi più che mai. Ci sono ancora Paesi, forse anche il nostro, che fanno dell’odio per l’altro la propria bandiera»
La 27esimaora del Corriere.it (12 nov. 2018)


PExel-k9VB-U3040664453225sI-994x556@Corriere-Web-Sezioni

Bambini morti prematuramente: quella presenza di cui dovremmo parlare
Alcuni bambini non si vedono ma non per questo non esistono. Sono morti durante la gravidanza, il parto o appena dopo la nascita. La loro si chiama morte perinatale ed è ancora un tabù.
La 27esimaora del Corriere.it (11 otto. 2018)


MutilazioniUe- Mutilazioni genitali femminili: una realtà anche in Italia
Un’anticipazione dei dati dell’Eige
Cala del 3% il numero delle minori a rischio mutilazioni genitali femminili nonostante la crescita dei flussi migratori (+27%). Ma fra le oltre 76mila ragazze tra 0 e 18 anni originarie dei Paesi che le praticano, una su quatto è a rischio
La 27esimaora del Corriere.it (5 ottobre  2018)


iso-is099r4km-504x299 (1)

Abbiamo bisogno di quote blu? Quando gli uomini sono discriminati sul lavoro
Secondo uno studio di Eurofound, l’1,1% degli uomini si è sentito discriminato  professionalmente per questioni legate al genere.
Business Insider Italia (28 settembre 2018)


Appello a tutti i papà alle prese con il primo giorno di scuola dei figli: 
Appello semi-serio a tutti i padri: accompagnate i figli a scuola e postate la foto con l’hashtag #ancheioaccompagno. Siate teneri, emozionati e… non fatelo solo il primo giorno
IoDonna.it (7 settembre 2018)


likemiljian-11Quando la scuola è il mondo: viaggiare per mesi (o anni) con i figli piccoli
Per ogni famiglia, sono mille i motivi che reclamano la partenza verso bandiere sconosciute. C’è chi pensa che dal momento in cui sa camminare, il bambino sa  anche viaggiare.Ci sono famiglie per le quali la meta è fittizia, basta partire e lasciare che gli alisei riempiano le vele
Business Insider Italia (21 luglio 2018)


ilariaurbinatipersenzarossetto

Senza Rossetto, per riflettere su come si cresce un figlio femminista
Senza Rossetto è un progetto di podcast letterario che da tre anni racconta traguardi e ostacoli delle donne di ieri e di oggi.

La 27esimaora del Corriere.it (21 luglio 2018)


Cosa hanno in comune Circe, Cleopatra e Teresa May?
Oggi, come tremila anni fa, l’appellativo di strega è usato con valenza negativa per punire, infamare e screditare tutte le donne ogni volta che le loro azioni minacciano i poteri monopolizzati dagli uomini.
La 27esimaora del Corriere.it (12 giugno 2018)


downloadPer fare i medici rianimatori in una terapia intensiva pediatrica, ogni tanto bisogna urlare
Alla Clinica de Marchi, da tre anni, una psicologa offre supporto ai medici della terapia intensiva pediatrica, con il sostegno dell’associazione Salvagente Italia.
Vita.it  (8 giugno 2018)


gli-incredibili-2-kvAD-U434801144544029F-994x556@Corriere-Web-Sezioni

«Gli Incredibili 2»: scambio di ruoli tra mamma e papà
Mr. Incredible è presentato nell’inedita veste di papà a tempo pieno, alle prese con la routine quotidiana di una famiglia con tre figli.  Elastigirl è ora impegnata a fare la supereroina.
La 27esimaora del Corriere.it (26 aprile 2018)


downloadBabywearing, la formazione adesso entra in ospedale
E’ la pratica del portare i bambini con fasce e marsupi ergonomici. Esiste da millenni in quasi tutte le culture anche se le fasce vengono chiamate con nomi diversi.
Vita.it (26 aprile 2018)


ribelliamociRibelliamoci a chi ci vuole ribelli
Ieri era «siate belle», oggi è «siate ribelli», domani…. È un bombardamento: libri, giochi, tv, internet il principio è identico. C’è sempre qualcuno che, alle ragazze, dice «siate così» e non «così»
Non ne posso più di libri per bambine ribelli. A partire da “Storie della buonanotte per bambine ribelli”
La 27esimaora del Corriere.it (3 maggio 2018)


immagine di Paola Pappacena-kHoF-U43450981706309BpE-994x556@Corriere-Web-SezioniDiventare genitori: una gioia. E allora perché molte madri (e padri) stanno male?
Il governo inglese ha deciso di includere la categoria dei “neogenitori” nella rete delle persone vulnerabili alle quali si dedicherà il nuovo Ministero della Solitudine.
La 27esimaora del Corriere.it (25 marzo 2018)


936029094-k4LC-U434601972395000iG-994x556@Corriere-Web-Sezioni

David di Donatello: dopo il monologo di Cortellesi, Conti scivola sulle mamme
Bello, bellissimo, il monologo di Paola Cortellesi ai David di Donatello: un invito all’uso consapevole delle parole contro ogni discriminazione. Peccato che poi…
La 27esimaora del Corriere.it (22 marzo 2018)


Perché l’annunciato rientro sprint dalla maternità di Jacinta Arden non mi convince
Temo che nella corsa a rotta di collo verso il moderno alcune donne mamme inizino a pensare che rientrare a 40 giorni dal parto sia non solo possibile, ma sia addirittura il nuovo La 27esimaora del Corriere.it (2 febbraio 2018)


Ragazze, scendiamo dal trono e facciamo spazio ai papà
Spesso ci comportiamo come se i papà fossero delle comparse da chiamare sul palco solo quando il primo attore ha la febbre.
Eppure….
La 27esimaora del Corriere.it (8 gennaio 2018)


«Portiamo i nostri bambini come una seconda pelle». Il babywearing contagia mamme e papà
Non è difficile incrociare i piccolini che dormono sul cuore o sulla schiena di chi li porta, avvolti in fasce o marsupi colorati. Aldilà dell’indubbia praticità, portare in fascia è piacevole sia per i bambini sia per i genitori.
La 27esimaora del Corriere.it (29 novembre  2017)


Una mamma stanca non è una mamma criminale
Da quando l’essere (ipoteticamente) stanca spinge (spingerebbe) una donna a commettere un illecito?

La 27esimaora del Corriere.it (15 agosto 2017)