Ribelliamoci a chi ci vuole ribelli

Ieri era «siate belle», oggi è «siate ribelli», domani…. È un bombardamento: libri, giochi, tv, internet il principio è identico. C’è sempre qualcuno che, alle ragazze, dice «siate così» e non «così»
Non ne posso più di libri per bambine ribelli. A partire da “Storie della buonanotte per bambine ribelli”.
L’aver sostituito l’ossessione per la bellezza con quella per la ribellione, non mi pare abbia molto senso. Infatti, benché l’equazione non sia equiparabile moralmente, il principio è identico: si sta sempre dicendo “siate così” e non “così”.E questo mi pare sia non solo in contrasto con le intenzioni dichiarate: (cioè siate voi stesse) ma anche del tutto discutibile: chi ha deciso che il modello giusto sia proprio quello della bambina ribelle?
La 27esimaora del Corriere.it (3 maggio 2018)